COVID-19 Informativa ai viaggiatori - aggiornamento del 29 Aprile 2021

Giovedì, 06 Maggio 2021 00:00
COVID-19 Informativa ai viaggiatori - aggiornamento del 29 Aprile 2021

LE MISURE ADOTTATE IN ITALIA E GLI SPOSTAMENTI DA/PER L’ESTERO

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 luglio 2021, con Decreto Legge 22 aprile 2021, n. 52, in conseguenza del perdurante rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e alla patologia ad esso associata, COVID-19. Al tempo stesso, con il DL 52/2021, sono state stabilite misure di progressiva riapertura di alcune attività, in particolare nelle aree definite “zona gialla”, in base alla classificazione di rischio periodicamente rivista dal Ministero della Salute. Sono tuttora disposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale, articolate in base a fasce di rischio differenziate per colore. Le misure previste, in linea generale, per ciascuna fascia di rischio, sono indicate qui.  Il monitoraggio della situazione in ciascuna Regione e Provincia Autonoma è disponibile sul sito web del Ministero della Salute, accessibile cliccando qui.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui). È possibile cliccare qui per consultare tutta la normativa vigente in tema di Coronavirus.

In caso di spostamenti, in Italia o all’estero, si raccomanda di scaricare la App IMMUNI.

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

La disciplina generale per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021. Il DPCM continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. Tali elenchi sono contenuti nell’Allegato 20 e possono essere modificati con apposita Ordinanza adottata dal Ministro della Salute, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La normativa italiana individua cinque elenchi di Paesi a cui si applicano misure differenti, più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali. Per i dettagli, selezionare la voce di interesse, cliccando sulla lettera o il titolo di interesse.

A - San Marino, Città del Vaticano

B -  Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.

C - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

D - Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia.

E - Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.  

Paesi soggetti a misure speciali: Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka. 

Il DPCM 2 marzo 2021 ha inoltre stabilito che, ai fini dell’ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai due anni sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico (art. 51 comma 8).

Dal 29 aprile al 15 maggio, è in vigore l’Ordinanza 29 aprile 2021, che contiene specifiche misure restrittive per i viaggiatori che abbiano soggiornato/transitato in India, Bangladesh o Sri Lanka nei quattordici (14) giorni precedenti l’ingresso in Italia. Dai tre Paesi menzionati, si può entrare in Italia solo se vi si ha la residenza anagrafica da prima del 29 aprile 2021 (o se si rientra nella categoria indicata all’art. 51 comma 7 lettera n) del DPCM 2 marzo 2021), ma si è sottoposti ad un protocollo sanitario che prevede un periodo di dieci (10) giorni di isolamento in una struttura indicata dalle autorità sanitarie italiane (Covid Hotel). Per i dettagli, si rimanda ai paragrafi dedicati.

L’Ordinanza 29 aprile 2021 ha inoltre prorogato fino al 15 maggio le Ordinanze del 2 e del 16 aprile 2021.

Fino al 15 maggio, rimangono quindi in vigore l’Ordinanza 2 aprile 2021 del Ministro della Salute, che dispone misure aggiuntive per coloro che, nei quattordici (14) giorni antecedenti all'ingresso in Italia, abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C, e l’Ordinanza 16 aprile 2021 del Ministro della Salute, che contiene ulteriori misure per gli spostamenti da/per i Paesi degli elenchi B, C, D, E e conferma una disciplina speciale per il Brasile (generale divieto di ingresso, con alcune eccezioni). 

 


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